La casa non è fatta solo di muri e tetti. È fatta di ricordi, di gesti quotidiani, di quella sensazione di rifugio che proviamo ogni volta che chiudiamo la porta dietro di noi.
Ma anche lì, dove pensiamo di essere al sicuro, un imprevisto può accadere.
Questa è la storia di Roberto, e di come la sua polizza casa abbia trasformato un momento difficile in una lezione di serenità.
Mi chiamo Roberto e vivo a Ivrea con mia moglie e i nostri due figli.
La nostra casa è il nostro punto fermo: ci abbiamo investito tempo, energie, e soprattutto emozioni.
Una sera d’inverno, eravamo tutti sul divano a guardare un film quando abbiamo sentito un rumore sordo provenire dal piano di sopra. All’inizio abbiamo pensato fosse il vento, ma poco dopo abbiamo visto gocciolare acqua dal soffitto del soggiorno. Il tubo del bagno al piano superiore si era rotto e, nel giro di pochi minuti, l’acqua aveva allagato parte della stanza.
Ci siamo subito agitati: libri, tappeti, il parquet nuovo… tutto rischiava di rovinarsi ma, passata la prima reazione, mi sono ricordato della polizza casa che avevo attivato con Unicanavese. Ho chiamato subito il numero di assistenza: in poche ore è arrivata una squadra per limitare i danni e mettere in sicurezza l’impianto.
Nei giorni successivi, grazie alla copertura assicurativa, abbiamo ricevuto il rimborso per i lavori di riparazione e per i beni danneggiati. Non solo: la rapidità con cui tutto è stato gestito ci ha permesso di tornare alla normalità in tempi brevi, senza il peso delle spese impreviste.
Oggi, quando racconto quell’episodio, non ricordo solo lo spavento iniziale, ma soprattutto la sensazione di sollievo nell’essere stati supportati. Avere una polizza sulla nostra abitazione ha protetto i nostri beni e ci ha fatto sentire davvero al sicuro.
Grazie Unicanavese, perché anche dentro le mura di casa, sapere di non essere soli fa la differenza.



